
LA STORIA

Intorno al 1895, l’economia mondiale si lasciò alle spalle le difficoltà incontrate nelle decadi precedenti ed entrò in una fase di straordinaria espansione che si sarebbe conclusa solo nel 1914.
I contemporanei si resero conto dell’eccezionale vitalità del periodo che stavano attraversando, per questo lo ribattezzarono con il titolo di “Belle epoque”, che si caratterizzava nell’arte e nell’architettura per l’influenza floreale e le linee morbide e ricurve. In Italia veniva chiamato anche stile “Liberty” o “Floreale”.
Da quel momento, il Liberty europeo apparve sempre più come lo specchio di un mondo in evoluzione.
Concentrati nel raggio di circa 700 metri, gli edifici in stile liberty della città di Alghero offrono uno spaccato di storia relativamente recente e quasi del tutto intatta.
Villa Mosca è testimone di quest’epoca e rappresenta uno splendido esempio di questo stile.
Costruita negli anni Venti per volere della famiglia Mosca (fondatrice, assieme ai Sella, della nota azienda vitivinicola algherese), è un vero e proprio gioiello architettonico che domina il golfo di Alghero, una costruzione suggestiva e sinuosa, ricca di pregevoli elementi architettonici e decorativi in un equilibrato e delicato esercizio di stile e di gusto. L’architettura della villa richiama proprio la “Belle epoque”, caratterizzata da linee morbide ed elementi floreali ed è interamente circondata da un verde e ampio parco, con le sue differenti essenze arboree ed arbustive, con le varietà di piante grasse, il suo caratteristico e singolare mantello che in primavera si colora di fucsia vivo e appariscente, phitolaca doica, palme e prato all’inglese. Un insieme unico dove rigenerare corpo e mente. Le ampie e panoramiche terrazze vista mare, la piscina e le due dependance trasformano questo capolavoro architettonico in una struttura ricettiva unica, un gioiello affacciato sull’infinito del mare.
La villa è un bene storico sottoposto a tutela della sovraintendenza dei beni culturali e architettonici ed è pronta oggi a riaprire i suoi storici battenti per restituire al mondo tutto lo charme e la bellezza di un luogo che ha segnato la Belle Epoque sarda.